La Danza della Visione


L’1 e 2 marzo ad Abbiategrasso (Milano) si svolge un seminario avanzato della Foundation for Shamanic Studies-FSS Italy, condotto da Lorenza Menegoni.

Per i popoli tribali, le danze in cerchio hanno sempre rappresentato un modo per onorare i poteri sacri che governano il cosmo e per connettersi con il mondo degli spiriti. Le danze, accompagnate dal canto e dal suono del tamburo o altri strumenti, hanno l’effetto di modificare la coscienza e trasportarci in altre dimensioni. Tramite questa via, si effettua la comunicazione con il mondo spirituale e la persona si apre a ricevere i messaggi dell´universo e le visioni che daranno forza e direzione alla propria vita.
Per la loro stessa natura, le danze in cerchio hanno sempre costituito un momento di celebrazione collettiva. Spesso hanno rappresentato un momento, intenso e drammatico, in cui l´intera comunità si è rivolta ai Poteri più alti per ottenere protezione e salvezza di fronte alla minaccia di una grave crisi. Attraverso la danza, i popoli tribali invocavano non solo le divinità, ma anche gli Antenati, coloro che, avendoli preceduti, avevano creato le fondamenta per la loro esistenza ed erano garanti della continuità delle loro tradizioni.

Le danze eseguite durante il seminario si riallacciano soprattutto alle tradizioni dei Nativi Americani. Alcune derivano direttamente dalla Ghost Dance (Danza degli Spiriti) del 1890, il più grande movimento di revitalizzazione che si sia mai verificato tra gli Indiani d´America. Altre si riallacciano a movimenti religiosi anteriori (area del Nord-Ovest), che però avevano un contenuto e una finalità simili. Ci saranno anche danze dirette a ottenere il potere spirituale personale e cerimonie rivolte a guarire l´intero gruppo dei partecipanti. Il seminario include del materiale nuovo e sperimentale che è stato introdotto di recente in questo corso.

Prerequisito: il seminario di base della Foundation for Shamanic Studies

Come per il seminario di base, portate tamburi e sonagli (ciascuno deve avere il proprio sonaglio), una bandana per coprire gli occhi, materassino isolante e coperta, calzettoni anti-sdrucciolo. Portate inoltre un fazzoletto bianco più o meno di cm 40×40 o, in alternativa, una piuma legata a una cordicella.

Orari: il seminario inizia alle 9.30 del sabato mattina e termina la domenica verso le 6 del pomeriggio. Lavoreremo anche la sera del sabato dopo la cena.

Info: Lorenza Menegoni, 0461.718 055, lorenzamenegoni@yahoo.it; Maurizia Merati, 339.4698693, stregatta@tiscali.it; Lina Rossini, 347.1802793, lina.rossini@tiscali.it.

Costi: il costo del seminario è di 200 Euro, come sempre sarà chiesto un anticipo.

Luogo: Colonia Enrichetta, strada Chiappana Bosco delle Gajane (Parco del Ticino), a circa 4 Km da Abbiategrasso (MI).

Costi per vitto e alloggio: per il pernottamento 25 Euro/persona in stanza tripla o quadrupla (il prezzo include la prima colazione). Trattandosi di una ex-colonia per bambini, non ci sono stanze singole o per coppie, i ragazzi e le ragazze dormiranno quindi separati; inoltre i bagni sono condivisi e situati nei corridoi. Importante: è necessario portarsi l´asciugamano, la Colonia fornisce solo le lenzuola e le coperte. Il costo complessivo dei pasti (3 pasti, pranzo e cena del sabato, pranzo della domenica) e dei coffe break è di € 60 (i pasti includono un primo, un secondo, il dolce, acqua e il caffè; birra e vino sono extra e, come già sapete, devono essere consumati in misura moderata). Chi intende arrivare già il venerdì sera deve comunicarcelo in anticipo, se siamo almeno una decina possono prepararci la cena alla Colonia Enrichetta, altrimenti le persone devono mangiare strada facendo.

Informazioni logistiche: sul sito www.coloniaenrichetta.it si può trovare la mappa per arrivare in macchina, chi ha bisogno di un passaggio deve comunicarlo in anticipo. Da Milano è possibile arrivare ad Abbiategrasso anche in treno (linea per Mortara da Porta Genova) e poi farsi venire a prendere in stazione. Per informazioni più specifiche sul percorso e per ricevere via e-mail una mappa rivolgetevi a Lina e Maurizia.

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