In forma con i Cinque tibetani 6


Oggi è stata una giornata molto impegnativa, fra telefonate, email, e l’ideazione di nuovi progetti. Il bello è che i benefici del pomeriggio di ieri alle terme mi hanno fatto una piacevole compagnia. Il benessere fisico è prima di tutto un dovere verso noi stessi, che fa rima con piacere. Io lo definisco un modo per onorare il nostro corpo, il nostro tempio sacro.

Ognuno può trovare il proprio, di modi. A me ad esempio non piacciono il footing e lo jogging, e trovo il rito della palestra molto impegnativo, fra borsa da preparare, tempo di arrivare, la doccia, eccetera eccetera… Aggiungiamoci poi la mia latente pigrizia, e il gioco sarebbe fatto.

E allora, dirai? Bene, da alcuni anni la mia pratica preferita sono i Cinque Tibetani, che cerco di fare regolarmente ogni mattina prima di colazione. Cinque esercizi tanto semplici quanto efficaci, definiti “esercizi dell’eterna giovinezza”. E così riesco a svolgere un’attività fisica tranquillamente in casa, prendendo cura del mio corpo in maniera gentile e – mi ripeto – efficace.

Se ancora non li conosci, puoi fartene un’idea guardando questo video.

E tu, li conosci? Hai qualche domanda, curiosità o vuoi condividere la tua esperienza? Lascia il tuo commento.

Aggiornamento del 17 agosto 2013

[tabgroup][tab title=”Libro consigliato” id=”1″]Il libro I Cinque Tibetani di Peter Kelder rivela questi antichi riti che ci offrono la chiave per ottenere giovinezza, salute e vitalità durature. È la storia di un uomo che sfida le lande remote e misteriose dell’Himalaya per scoprire il segreto di tutti i tempi: la miracolosa “Fonte della Giovinezza” della leggenda. Seguitelo nel viaggio verso un monastero nascosto nella profondità del Tibet proibito, unitevi a lui nella scoperta… Per migliaia di anni questi riti sono rimasti celati nella segretezza di isolati monasteri dell’Himalaya, ma oggi l’Autore mette alla portata di tutti il segreto della giovinezza permanente e del ringiovanimento: cinque antichi riti facili da eseguire, ma abbastanza potenti da cambiare per sempre la vostra vita. Una lettura esaltante, mistica e indimenticabile.Questa nuova edizione contiene inoltre la spiegazione del “sesto rito” e il celebre “capitolo perduto” sul Mantram, scomparso nel 1947 e riemerso pochi anni fa tra i documenti personali dell’Autore.[/tab][tab title=”Scarica la dispensa gratuita” id=”2″]C’è solo un modo per scoprire se i cinque riti  hanno davvero un effetto su di noi ed è quello di provarli! Qui puoi scaricare la dispensa gratuita in formato pdf.[/tab] [tab title=”Applicazioni pratiche” id=”3″]In questo nuovo manuale ci sono un gran numero di informazioni relative alla dieta, alla respirazione, all’energetica della voce e molti altri argomenti. Se non credi alle mie parole, non mancano poi le edificanti esperienze delle persone che praticano i cinque Riti, confermandone la saggezza e la potenza.[/tab][/tabgroup]

Giornalista, editore, smanettona senior, counselor (diplomanda).


Lascia un commento

6 commenti su “In forma con i Cinque tibetani

  • cipo68

    Ciao a tutti, volevo lasciare un commento a riguardo di questa meravigliosa pratica , non per sminuire il suo valore, ma per fare la testimonianza personale. Sto praticando “i riti” da 5 messi e ho avuto vari benifici. Ma vedo che si parla molto della semplicita' di eseguire questi 5 riti. Ma avete veramente provato??? Provate a farne tutte 21, voglio proprio vedervi! Non e' per caso nel famoso libro di Kelder si consiglia gradualmente aumentare il numero ripetizioni. Sono sicura che tra di voi ci saranno anche quelli che ne possono fare 21 senza nessuna fatica ( salvo la vostra preparazione fisica) ma non ottenerete nessun beneficio per il vostro corpo, e nemmeno per la vostra mente. Il gioco e' la costanza e la gradualita' nell' eseguirne 21, dopo che il vostro corpo si e' ripulito di tutte le scorie e ha cominciato ad abituarsi a nuovo modo di esistere. Non occorre andare da nessun maestro spirituale, tutto si apprende facilmente da questi 2 volumi di Kelder. Seguite bene i suoi preziosi consigli di allimentazione, l'esercizi di riscaldamento, e rilassamento e praticate, praticate, praticate!
    Buona fortuna a tutti!

  • paola

    ho appena cominciato!
    e sicuramente vanno affrontati gradualmente..
    sull'alimentazione, invece, i libri sono un po' troppo vaghi. avete indicazioni da darmi? grazie! paola

  • aelle

    Ciao Paola,
    anche io penso che vadano affrontati gradualmente… meglio andare piano, anziché partire in quarta e poi fermarsi 🙂
    Quanto all'alimentazione, ci sono delle informazioni sul secondo volume dedicato ai cinque Riti (http://webandpaper.net/cambia-vita-in-sette-gio…), che ancora non ho letto.

    In questo articolo http://www.ilnuovomondo.it/art5tibetani.htm ci sono anche delle indicazioni precise sulla corretta combinazione dei cibi.

    Segnalo che qui http://webandpaper.net/cambia-vita-in-sette-gio… si può scaricare una dispensa molto ben fatta sui nostri amati *tibetani*, che riassume i benefici di ogni singolo Rito.

  • paola

    grazie, vedrò ciò che segnali con calma.
    ho già letto il secondo libro (li ho letti “in parallelo” eheh), ma le indicazioni sono imprecise: danno informazioni generiche ma non considerano alcuni alimenti, secondo me. non ho trovato nulla sulla soia o sul caffè, ad esempio.
    non è male, non essendo rigidi nelle dosi ma negli abbinamenti e negli strati in cui mettiamo il cibo nello stomaco! ed è vero – sto digerendo tutto molto velocemente. ho anche fame se è per questo!
    e i riti mi fanno star bene ma mi fanno venir volgia di dormire, anzichè svegliarmi. dormo più di prima, bene peraltro. ma sono, come ho detto, all'inizio. aelle tu da quanto? ciao!

  • aelle

    Grazie a te della condivisione 🙂

    Anche al colonnello Bradford i riti mettevano buon sonno 😛

    A parte i Tibetani, io cerco di stare attenta a quello che mangio, ad esempio la carne quasi non esiste.
    Ho scoperto questi esercizi circa dieci anni fa, ed ero arrivata a ripetere ogni rito 15 volte. Poi ho interrotto la pratica, e l'ho ripresa cinque anni fa – a fasi alterne. In questo periodo riesco a ripetere i riti per cinque volte. Ho poco tempo e anziché prenderli come un impegno pressante preferisco mantenere l'abitudine dolcemente, come un momento tutto per me.

    Ciao,
    Anna