Abbronzatura, rischi e benefici


Le radiazioni solari non sono soltanto dannose, e anzi possono migliorare l’umore stimolando le ghiandole surrenali, regolare i ritmi ormonali e la pressione sanguigna, stimolare la sintesi della preziosa vitamina D. Tutto questo a patto di non esagerare e di proteggersi dai danni di un’esposizione eccessiva.

Uno dei pericoli maggiori è quello della disidratazione; la componente acquosa della pelle è importante per garantire turgore, morbidezza, resistenza ed elasticità. L’eccesso di esposizione al sole, poi, stimola la pelle a proteggersi producendo una maggiore quantità di cheratina, portando all’ispessimento dello strato corneo (ipercheratosi) che può raddoppiare nell’arco di pochi giorni dalla prima esposizione.

Dei radicali liberi abbiamo già parlato; basti dire che l’eccesso di esposizione al sole ne stimola la produzione, come dimostra il fitto intrico di rughe tipico dei fanatici della tintarella. Per prendere il sole senza rischi si dovrebbero seguire alcune semplici regole: integrare la dieta con alimenti ricchi di betacarotene e di sostanze antiossidanti, cominciando due o tre settimane prima della prima esposizione al sole; non esporsi al sole tra le 11 e le 15; abituare gradualmente la pelle al sole (10 minuti il primo giorno, 20 il secondo e così via); dosare l’esposizione anche in base alla sensibilità e al colore della pelle; usare prodotti solari con un fattore di protezione elevato, almeno nei primi giorni.

Olio solare protettivo
Ingredienti per 500 millilitri di olio solare:
❥ 500 millilitri (2 tazze circa) di olio di sesamo spremuto a freddo
❥ 2 cucchiai di curcuma in polvere ❥ 1 cucchiaio di mallo di
noce in polvere.
1. Versate l’olio in un barattolo con coperchio ermetico e mescolatevi
la curcuma e il mallo di noce.
COSMESI 17/9/07 17-09-2007 13:39 Pagina 140
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2. Chiudete e lasciate a macerare per una settimana, agitando il
barattolo una volta al giorno.
3. Travasate l’olio in una bottiglia di vetro scuro, avendo cura di
non smuovere la polvere che si sarà depositata sul fondo del barattolo,
e tappate la bottiglia.
Come si usa
Si usa come un comune olio solare, stendendolo sulla pelle in
piccola quantità prima di esporsi al sole. Per renderlo ancora più
emolliente e per non lasciare la pelle unta va applicato sulla pelle
bagnata.
L’olio di sesamo contiene un filtro solare naturale mediamente protettivo,
sufficiente per le pelli scure o già leggermente abbronzate. Inoltre
è ricco di grassi benefìci e sostanze nutrienti e restitutive. La curcuma
aumenta l’effetto protettivo ed è ricchissima di curcumina antiossidante.
Il mallo di noce fornisce un’ulteriore protezione contro le
radiazioni solari e dà alla pelle una leggerissima sfumatura ambrata
già prima che ci si abbronzi “sul serio”.

Olio solare protettivo

Ingredienti per 500 millilitri di olio solare

  • 500 millilitri (2 tazze circa) di olio di sesamo spremuto a freddo
  • 2 cucchiai di curcuma in polvere
  • 1 cucchiaio di mallo di noce in polvere.

1. Versate l’olio in un barattolo con coperchio ermetico e mescolatevi la curcuma e il mallo di noce.

2. Chiudete e lasciate a macerare per una settimana, agitando il barattolo una volta al giorno.

3. Travasate l’olio in una bottiglia di vetro scuro, avendo cura di non smuovere la polvere che si sarà depositata sul fondo del barattolo, e tappate la bottiglia.

Come si usa

Si usa come un comune olio solare, stendendolo sulla pelle in piccola quantità prima di esporsi al sole. Per renderlo ancora più emolliente e per non lasciare la pelle unta va applicato sulla pelle bagnata.

L’olio di sesamo contiene un filtro solare naturale mediamente protettivo, sufficiente per le pelli scure o già leggermente abbronzate. Inoltre è ricco di grassi benefìci e sostanze nutrienti e restitutive. La curcuma aumenta l’effetto protettivo ed è ricchissima di curcumina antiossidante. Il mallo di noce fornisce un’ulteriore protezione contro le radiazioni solari e dà alla pelle una leggerissima sfumatura ambrata già prima che ci si abbronzi “sul serio”.

Testo ripreso da Cosmesi naturale pratica (scaricabile qui).

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